| (musica) strumento musicale a corde e tastiera, nato a Firenze alla fine del diciassettesimo secolo, dove il suono è prodotto percuotendo le corde con martelletti messi in funzione dalla pressione dei tasti. L'origine del termine è italiana e si riferisce alla possibilità di suonare note a volumi diversi in base al tocco, effetto non ottenibile nel suo antenato, il clavicembalo. Il suono può essere modificato anche mediante pedali (solitamente tre), che azionano particolari meccanismi. Il pianoforte è costituito in due tipi diversi: |  |