Gli amuleti miei soltanto fanno vincere per incanto milioni, e pure miliardoni. 
Ed allora il poliziotto alza la cornetta di un citofono interno e parla con qualcuno, una specie di sibilo gracchiante che arriva alle mie orecchie in modo fastidioso, mentre mi incanto a guardare un orologio che muove le lancette da destra verso sinistra, e mi chiedo se sia uno specchio, o il mio cristallino si sia capovolto, o che il tempo abbia deciso di essere già andato troppo avanti e che bisogna ricominciare daccapo. 
Mi hanno svegliato l'altra notte coi loro fuochi e badili, e che non era un incanto l'ho capito dai danni che hanno combinato in casa, incendio e pompieri, rumori polizie e urli e dottori. 
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